Regola 16 · TDA 2024
Mostrare le carte per tutti in caso di All-in
Piatti / Showdown
Testo TDA 2024
Tutte le mani verranno mostrate senza alcun ritardo una volta che un giocatore è all-in e tutti i turni di puntata dei rimanenti giocatori sono terminati. Nessun giocatore, sia in all-in, sia che abbia chiamato tutte le puntate, può gettare nel muck le proprie carte senza mostrarle correttamente. Tutte le mani sia nel main pot che nei side pots devono essere mostrate e sono considerate in gioco. Vedi Illustration Addendum
Illustration Addendum
Regola 16
Carte scoperte per tutti gli all-in.
“Tutte le carte verranno mostrate senza alcun ritardo una volta che un giocatore è in all-in e tutti i turni di puntata dei rimanenti giocatori sono terminati.” Questa regola significa che tutte le carte coperte di tutti i giocatori saranno scoperte quando almeno un giocatore è in all-in e non vi sia alcuna possibilità di ulteriore azione di puntata da parte degli altri giocatori. Non si attende lo showdown per mostrare le carte, non si attende la divisione dei side pot per girare le carte del giocatore in all-in che gioca solo per il main pot; se l’azione è terminata (non vi è più alcuna possibilità di azione, N.d.T.) in qualunque strada (flop, turn, o river, N.d.T.) prima dello showdown, si mostrano tutte le carte in quel punto della mano, poi si procede a girare le rimanenti carte del board. Esempio 1: NLHE. Rimangono 2 giocatori. Al turn, il giocatore A (più corto in stack), punta all-in e il giocatore B chiama. Girate sia le carte di A e di B, bruciate una carta e girate il river. A questo punto si procede all’assegnazione del punto vincente. Esempio 2: NLHE. Rimangono 3 giocatori. Pre-flop, il giocatore A (più corto in stack), punta all-in, il giocatore B chiama, il giocatore C chiama. Non si mostrano le carte poiché B e C hanno ancora dei gettoni, quindi è possibile un’ulteriore azione di puntata. Al flop B e C fanno entrambi check; l’azione di puntata è ancora possibile, quindi non si girano ancora le carte. Al turn B punta all-in, C chiama. Adesso si girano tutte le carte (di A, B e C) poiché non è possibile alcuna ulteriore azione. Si brucia una carta, si gira il river e si procede all’assegnazione del punto vincente. Si assegna il side pot tra B e C come prima cosa, poi si assegna il main pot. Attenzione: non si coprono le carte di A finché viene assegnato il side pot tra B e C. Esempio 3: NLHE. Rimangono 3 giocatori. Pre-flop, giocatore A (più corto in stack), punta all-in per 700 e viene chiamato sia da B che da C, che rimangono con gettoni per un valore di svariate migliaia. Non si mostrano le carte poiché B e C hanno ancora dei gettoni, quindi è possibile un’ulteriore azione di puntata. Al flop B e C fanno entrambi check; l’azione di puntata è ancora possibile, quindi non si girano ancora le carte. Al turn, B punta 1000, e C chiama. Dato che sia B che C hanno ancora gettoni e deve ancora essere girato il river, non si mostrano ancora le carte. Al river, B e C fanno entrambi check. Adesso si girano tutte le carte (di A, B e C) poiché non è possibile alcuna ulteriore azione e ci si avvia all’assegnazione del punto vincente. Si assegna il side pot di 2000 tra B e C, poi si assegna il main pot. Attenzione: non si coprono le carte di A finché viene assegnato il side pot tra B e C.
Traduzione: Fabiano Stefanini · Revisione: Jacopo Marcelletti
Fonte: PokerTDA.com ↗ · In caso di differenze prevale la fonte originale